Phoinike d’Epiro in eta’ ellenistica

Autori

  • Sandro De Maria Università di Bologna Dipartimento di Archeologia, Bologna

DOI:

https://doi.org/10.15291/archeo.1106

Parole chiave:

Phoinike, Epiro, periodo ellenistico

Abstract

Phoinike è città della Caonia (Epiro settentrionale) nota alle fonti antiche (soprattutto Polibio) come prospera e capoluogo del koinòn fra III e II sec. a.C. Questo ruolo importante della città è confermato dalla documentazione archeologica, molto incrementata grazie alle recenti ricerche italo-albanesi (2000-2007), seguite alle prime condotte da Luigi M. Ugolini (1926-1927). La città si formò probabilmente secondo un processo sinecistico nella seconda metà del IV sec. a.C., limitata originariamente al settore orientale del colle su cui fu alloggiata, poi progressivamente estesa (III-II sec. a.C.) verso ovest. Un tempio in antis, forse sorto sull’agorà, e le due fasi ellenistiche del teatro (uno dei maggiori dell’Epiro) attestano l’importanza dell’architettura pubblica, mentre un quartiere di case a peristilio, alloggiato su terrazze nel versante meridionale del colle, rivela il tono alto dell’edilizia domestica. Il sistema urbanistico, di tipo scenografico a terrazze, si adatta alla natura irregolare del suolo, secondo le tendenze in atto nell’urbanistica del periodo ellenistico. Gli scavi nella necropoli hanno portato significativi documenti per l’assetto sociale della città, che si rivela tendenzialmente egualitario, mentre nel territorio sono noti diversi centri, anche fortificati, destinati allo sfruttamento dell’agricoltura e all’allevamento transumante degli animali.

Riferimenti bibliografici

Pubblicato

2008-01-01

Fascicolo

Sezione

Izvorni znanstveni članak

Come citare

«Phoinike d’Epiro in eta’ Ellenistica». 2008. Archaeologia Adriatica 2 (2). https://doi.org/10.15291/archeo.1106.