L’origine e il testamento del vescovo di Traù Giacomo Turloni (ante 1421-1483)
DOI:
https://doi.org/10.15291/ars.4635Ključne riječi:
vescovo Giacomo Turloni, Traù, Venezia, testamento, tombaSažetak
Durante il trentennale episcopato di Giacomo Turloni (1452-1483), periodo coincidente con il consolidamento del potere della Serenissima in Dalmazia, furono commissionate per la cattedrale di Traù alcune tra le opere più significative del primo Rinascimento dalmata, tra cui il battistero e la Cappella di San Giovanni. La biografia di Turloni, da tempo riconosciuto come figura centrale nella Renovatio Urbis di Traù, è stata ricostruita nella storiografia rifacendosi ad alcuni autori XVII e XVIII secolo, tra i quali Ivan Lucić e Daniele Farlati. Questo articolo revisiona le conoscenze a riguardo, dimostrando la sua provenienza veneziana piuttosto che anconetana, come sostenuto in precedenza. Viene inoltre pubblicato il testamento di Turloni, che rivela i suoi stretti legami con Coriolano Cippico e suo figlio Alvise, e riporta il suo ultimo desiderio di essere sepolto in una modesta tomba nel coro della cattedrale.
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