Funzionalità dell’uso dell’accavalciamento in Omero

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DOI:

https://doi.org/10.15291/radoviling.2355

Abstract

Le deviazioni dalla nlorma »veMO-proposizione«, in virtù delle quali la fine del verso rimane dal (punto di vista sintattico in un certo senso, »aperta«, contrapponendo all’unità sintattica l’unità metrica, determinano ovviamente il trasporto di una parte della proposizione al verso successivo, cioè l’acca- valciamento. Tale fenomeno, presente in Omero, com’è noto, in una percentuale sensibilmente inferiore a quella dei successivi scrittori dell’epoca antica, quelli cioè che indubbiamente appartengono alla letteratura scritta, si spiega di solito con l’inclimazìone di Omero alla modulazione paratattica delia proposizione. Per di piu, l’accavalciamento è in Omero non soltanto più frequente e più svariato Che nelle altre opere della letteratura orale, con la quale la sua 'Opera viene di solito paragonata, ma, dal punto di vista formale e strutturale, è molto più complesso e più espressivo, tanto da idurci piuttosto ad un paragone con le opere della letteratura scritta. L’autore si è soffermato sull’aspetto stilistico dell’aocavalciamento e precisamente sul -suo funzionamento e sulla sua funzionalità nell’opera integrale di 'Omero. Esaminato itale fenomeno nella sua totalità e nei particolari, in ambedue le opere di 'Omero, l’autore rivela che in Omero, nonostante le peculiarità del suo stile epico, l’uso deH’accavalciaimeinto concorda sostanzialmente con l’uso di tale strumento stilisltico nella futura e nella moderna letteratura europea scritta. Lo si può riscontrare nel fatto ohe, mentre aumenta l’intensità dell’azione, aumenta pure la percentuale ddll’accavailcia- mento, e viceversa; l’autore offre un’abbondante esemplificazione tratta da un sommario dellTliade e dell’Odissea. L’accavalciamento omerico non sarebbe, secondo l’autore, soltanto una peculiartà dello stile epico tradizionale, oppure un semplice risultato del congiungimento di due o più formule di diverso volume, superanti nel loro insieme la misura di un esametro, bensì l’espressione di uno sforzo consapevole delRautore, teso al raggiungimento di un 'determinato effetto Stilistico nella descrizione di un’azione oppure di un fatto: nc troviamo una conferma formale nella frequente e svariata inversione dell’ordine delle parole, generalmente estranea alla creazione letteraria orale. In base a quanto detto, Fautore ritiene che considerando il fenomeno dell’acavalciamento da una tale angolazione, ci si possano acquisire nuove conoscenze ed arrotondare quelle già esistenti, sulla natura, sulla composizione e sulla genesiI delle opere epiche di Omero.

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Published

2018-04-17

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