Temi riguardanti Dubrovnik in due libri di Alberto Fortis

Authors

DOI:

https://doi.org/10.15291/radoviling.2363

Abstract

Il naturalista italiano Alberto Fortis (1741-1803) pubblicò nel 1784 a Napoli, dopo il suo ultimo soggiorno in. terra croata, un libro intitolato Lettere geografico-fìsiche sopra la Calabria e la Puglia in sole 50 copie. Esso comitieine, din forma epistolare, la descrizione della costa calabrese, da Scalea a Reggio di Calabria, percorsa dal Nostro quattro anni prima, ossia dopo il terribile terremoto del 1780. Con tutto il rispetto che dobbiamo a Fortis, grande amico del nostro popolo e degli atavi iin generale, questo libro non sarebbe per noi interessante, se non vi si trovassero un po’ dappertutto echi e reminiscenze dei suoi viaggi nel nastro Paese. Inoltre, il libro è dedicato ai noto poligrafo Miho Sonkočević (1739-1796) e tutte e sei le lettere che contiene siano spiritualmente indirizzate al nipote di quest’ultimo Tomo Basiljević (1756-1806), il più grande rappresentante dell’illuminismo a Dubrovnik e autore di numerosi scritti politico-letterari in lingua francese, tutti inediti- e conservati’ a- Dubrovnik, nell’Archivio Storico. Al Basiljević e al suo suocero, lo scienziato austriaco Ignaz von Born (1742-1791), si deve in gran' parte la fortuna del libro in. Germania dove fu tradotto da Friedrich Schulz (Mineralogische Reisen durch Calabrien und Apulien, Weimar 1788). L’edizione tedesca contiene però otto lettere. Le due lettere inedite (I e IV) non potevano esser pubblicate a Napoli perché la censura le avrebbe proibite come è manifesto daU’analiisli' che ne ha fatto nel 1952 lo storico letterario croato R. Maixner il quale però non era riuscito a trovare l’edizione italiana. L’autore ha trovato l’edizione italiana nella Biblioteca Bavarese di Stato a Monaco di Baviera. Dopo averla comparata con la traduzione tedesca ha constatato che in questa manca la dedica. Esamina perciò la genesi dell’originale e studia a fondo ambedue le edizioni, soffermandosi soprattutto sulla prima lettera, soltanto parzialmente utilizzata da R. Maixner. Questa lettera, dedicata quasi per intero ai problemi che assillavano gii spiriti democratici della piccola Repubblica croata di Dubrovnik alla vigilia della Rivoluzione Francese, contiene dei consigli a T. Basiljević, allora studente a Gottinga, su quello che doveva fare dopo il ritorno in patria.

References

Published

2018-04-17

Issue

Section

Articles