Petar Kasandrić, nato a Hvar e vissuto per molti armi a Roma, pubblicd nel 1879 a Zadar, in italiano, una raccolta đi poesie intitolaita Prime liriche — — e ultime. L’ autore del saggio si propone di risalire ali’ etimo di una cosi in-sol-ita intestazione, e cioe di indi viduare 1’ ultima causa che indusse un gi-ovane poeta a troncare, a soli 22 ami di vita, il proprio itinerario poetico. Nella prima parte del saggio vengono presen tate le liriche di Kasandrić in un’ analisi metrica che si propone di identificare le forme poetiche, i versi, i ritmi le strofe delle 24 poesie, coin qualche vago accenno alia Urica italiana che pate servi-re da modello al giovane poeta dalmata. Nella seconda parte vengono analizzafi i motivi che ispirarono le sue poesie, sempre in cancomitanza can la lirica italiana, specie, quella del primo Ottocento, evidentemente ben conasciuta dal poeta di Hvar. La terza parte č dedicata ad un sommaria analisi lingulstica e stilistica nella quale il richiamo ai modelli poetici italiani raggiunge l’apice. A conclusion« del saggio I’autore asserisce che a Kasandrić nan e man- cata la vena poetica, ma il coraggio di -svincolarsi dai supai grand! modelli italia.ni ragion per cui la sua spontaneity poetica — che avrebbe potato essere la base strutturale di una poesia tatta sua — non pote emergere. Consapevole di non poter competere con un Leopardi, servendosi delle stesse armi del grande recanatese, Kasandrić pubblicd le sue Prime liriche — e ultime.