In questo saggio l’autore si approccia alla lirica di Kosovel tramite un unico motivo, del resto mol to caratteristioo e dominante per la sua poesia — il motivo del p ia n o fo rte . La presenza del pianoforte in gran numero delte sue poesie, nelle opere in prosa e nelle lettere (particolarmente quelle indirizzate alla sorella Karmela, pianista) eleva il pianoforte di Kosovel a simbolo, tutto personale ed inevitabile per la piu approfondita comprensione della sua poesia; il simbolo che nel primo periodo creativo racchiude in se elementi impressio- nistici, legati al suo Carso natio. Il pianoforte d’allora e »remissivo«, »dolce« ed »armonioso«. Nella seconda fase, invece, assume elementi espressionistici, di- viene »strano«, »spezzato«, »disarmonico« e »dissonante«, tale quale ii poeta che si e scontrato con la vita urbana e la vita espresssionisticamente agitata ed offuscata. Mediante il motivo del pianoforte l’autore dello scritto segue l’evoluzione della lirica di Kosovel dall’impressionismo attraverso l’espressionismo fino al costruttivismo, dalle impressioni carsiohe ali’Integrale.