Descriptive elements in the style of O. Honore Bianchi

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DOI:

https://doi.org/10.15291/radovifilo.1750

Abstract

Oliviero Honoré Bianchi. ttieslino. nato ini Abbotti. descrive nel slit) unica rirnianzt) La none ilei diavolo un mondo eli abuliei, fallili e vinti Intento a teure l'immagine allucinante della none diabolica nella quale prendono vita i suoi personaggi, questo triestino-fiumano sfrutta abbondantemente tutte le possibilità di scelta offertegli dalla sintassi italiana. Mentre accenna soltanto sommai damante alle varie lechniche narrative usate da Bianchi (dal comune discorso narrativo, attraverso il discorso diretto c indiretto, fino al discorso indiretto libero), l'autore del saggio si sofferma più diffusamente su alcuni costrutti sintattici che contrassegnano In stile descrittivo di Bianchi. Incomincia con i »costrutti assoluti« la cui frequenza nulla narrativa italiana contemporanea è sluta magistralmente sludata da D. Cetneeca- È poi la volta del costrutto »fu + sostantivo, infinito, avverbio o costrutto avverbiale« che reca un segno evidente della narrativa impressionistica. In lieve polemica con G. Hcrzeg l'autore del saggio annovera tra gli elementi descrittivi pure il costrutto »a + infinito«, ritenuto da Hcrzcg un tipico elemento narrativo. Coerente alla sua intenzione di creare un'im- maginc-quanto più efficace dcH’ambjenlc in cui si muovono i suoi personaggi. Bianchi crea dei costrutti sintattici in cui l’elemento verbale è completamente scomparso, anche se la sua (unzione semantica traspare chiaramente dai sostantivi, aggettivi, participi passali o addirittura avverbi (»su«, »giù«, »via«) che lo sostituiscono. Rimandando ad un’altra occasione l'analisi della funzione descrittiva di alcune forme verbali (specialmente dell'imperfetto descrittivo), l'autore conclude il saggio con un riferimento ad un elemento descrittivo che meglio degli altri illustra l’intenzione dello scrittore: creando sintagmi in cui il determinatore c il determinato scambiano la loro funzione, egli ci propone una gamma di immagini impressionistiche nelle quali le sensazioni (visive, accustiehe, inotorichc, lattili) e le emozioni vengono messe in primo piano rispetto alle loro origini. Alla line l'autore asserisce che con le sue scelte linguistiche Bianchi è riuscito a creare una sintesi armoniosa del linguaggio come espressione e dell’intuizione artistica Peccalo che Bianchi non abbia lasciato ulteriori prove di questa sua abilità.

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2018-04-22

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Original scientific paper