Il dramma passionale Croato antice e la questione dell fonti storiche
DOI:
https://doi.org/10.15291/radovihahu.1917Abstract
All’inizio l’autore mette in rilievo come la caratteristica, più rawisabiie, dei testi drammatici passionali medloevali croati sta nella loro reciproca affinité, la quale puô esser seguita dalla loro origine attraverso il loro sviluppo di alcuni secoli. Per quanto tuttora non sia stato rinvenuto nessun testo straniero ehe potrebbe esser considerato modello diretto di un dato testo croato, la questions degli influssi stranieri — iniziata nella scienza letteraria croata già nel secolo scorso — rimane ancor sempre aperta. Nell’analisi che segue, l’autore tenta di tracciare la via da prendere per poter chiarire definitivamente anche tale questito. In primo luogo accenna ai punti di contatto tra i testi passionali delle sequenze latine, delle laudi liriche italiane e delle poesie lirlco-narrative croate, poi tra i testi mediolatini di meditazine dialogata, della laude drammatica italiana e la poesia passionale croata in dialogo e alla fine tra i testi delle laudi drammatiche italiane e delle rappresentazioni da una parte e le drammatizzazioni croate e le sacre rapre- sentazioni (misteri) dall’altra. In tutte queste cosiderazioni si arriva quasi ai medesimi risultati — e cioè che i testi croati e quegli italiani, malgrado le loro corrispondenze, si differenziano in buona parte e che sia gli uni che gli altri si appoggiano a testi affini della letteratura medioevale rehgiosa latina. Perciô l’autore conclude che i testi passionali medioevali croati hanno tutte le caratteristiche delle creazioni analoghe del fondo letterario europeo di quel 'tempo, ma che alla loro origine e nella loro evoluzione un essenziale elemento specifico: l’organica genesi autoctona con le tipiche metamorfosi del genere — dalle poesie lirico-narrative attraverso quelle ln dialogo e le semplici drammatizzazioni — aile sacre rapprezentazioni cicliche.References
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