Il gabinetto di lettura a Murter

Authors

  • Tomislav Skračić

DOI:

https://doi.org/10.15291/radovihahu.1934

Abstract

Il villaggio di Murter, sull’ omonima isola, verso gli anni cinquanta del secolo scorso, ha tentato di fondare — seguendo l’esempio delle localité dal- mate più importanti — un proprio Gabinetto di lettura. Ció fu possibile appena nel 1866, dopo che il partito nazionale ebbe riportato vittoria aile elezioni comunali del 1865, Questi nel consiglio comunale di Tijesno ottennero 29 dei 36 seggi. La storia di questa istituzione, vecchia di cento e dieci anni, potrebbe esser divisa in tre periodi principali: dalla sua fondazione sino alla grande guerra, dal periodo tra le due guerre e dopo la seconda guerra mondiale. Per il primo periodo i dati scritti sono molto esiguij Dalle annotazioni e dalle lettere, rinvenute per lo più in case private e anche nell’Archivio storico di Zadar si rivela la costante battaglia del Gabinetto per la sua esistenza e per il riconoscimento fórmale da parte delle Autorité. Vale a dire in questo periodo il Gabinetto di lettura non si limitava ad azioni e manifestazioni culturad, ma agiva pure in senso político, combatiendo, in primo luogo, contro la presenza sempre più manifesta dell’influsso degli autonomisti. La Luogo- tenenza in Zadar perciô ritardava con la registrazione di questa istituzione. Ciô avenne appena nel 1888 e lo statuto a cui avevano collaborato i »fautori del Risorgimento nazionale di Zadar«: Pavlinovic, Buzolic e Klaic fu approvato appena nel 1896, cioè trent’anni dopo la fondazione del Gabinetto. In questo primo tempo il Gabinetto di lettura potè vantare successi cospicui, in parti- colare nel campo dell’istruzione e del progresso económico. L’ex Jugoslavia non fece nulla per la prospérité di questa vecchia istituzione, Il suo lavoro si ridusse perciô a manifestazioni esterne e alla propria organizzazione. Il documento più importante di questo periodo è il »Registro principale dei verbali«. Da questo si potrebbe concludere che le idee del Gabinetto continuarono ad essere progressive e che le Autorité ostacolavano, in vari modi, la loro realizzazione. Perciô il Gabinetto, alcuni anni prima délia guerra, passé ad una latente e in seguito ad un’aperta oposizione verso lo Stato e i suoi dirigenti, raccogliendo intorno a sé i futuri combattenti délia Guerra di Liberazione. I fascisti ne distrussero gran parte dell’inventario, incendiando persino un suo reparto. Dopo la guerra esso segue a svolgere la sua attivité intensamente e gli abitanti, particolarmente la gioventù, trae profitto dai suoi libri e dai suoi periodici. Nel 1966 in occasione délia celebrazione del centenario, per lo zelo di tutta la popolazione il Gabinetto fu radicalmente riorganizzato e restaúrate. Aglsce tuttora con un bel numero di libri in adeguati locali.

References

Issue

Section

Articles