Il retroterra di Trogir e di Split in alcuni documenti risalenti alla seconda meta del XIV e all'inizio del XV secolo

Authors

  • Vladimir Rismondo

DOI:

https://doi.org/10.15291/radovihahu.1931

Abstract

Nel presente saggio l’autore espone alcuni awenimenti accaduti nella seconda metà del XIV e all’inizio del XV secolo nel retroterra di Trogir e di Split, annotati nel Registro capitolare di Split e nei bastardelli del notaio di Split Toma da Cigoli. Questi eventi mettono in luce i modi di agiré dei pa- trizi cittadini e dei feudatari del territorio citato, alcune forme di procedura giudiziaria, caratteristiche delle formazioni sociali precedenti. L’autore dedica un capitolo a parte ai Morlacchi e i loro legami con il centro urbano. Nel primo capitolo viene esposto il contenuto dei documenti riguardanti gli atteggiamenti dei membri délia famiglia dei patr'zi Andreis di Trogir, nei territori di Prapatnica, Ljubitovica e Dasini Doci, situât! allora fuori dal territorio comunale di Trogir, appartenenti 'alla giurisdizione dei tribunal! dei bani. Nel secondo e nel terzo capitolo vengono esposti i documenti che mettono in chiaro i rapporti del Nelipic nei confronti dei loro vassalli, le già men- zionate forme giudiziarie, il funzionamento délia cancellería del Capitolo di Split. Il quarto capitolo è dedícalo ai Morlacchi, ed oltre ad una lettera di Carlo di Durazzo, concernente le loro migrazioni l’autore espone il contenuto delle imbreviature notarili da cui appare chiaro il ruolo dei Morlacchi nella comunicazione d’allora e il modo processuale di solvere le contese, avenute a causa dei loro furti e infine gli affari mercantili degli stessi Morlacchi con i mercanti cittadini, Alla fine viene esposto il contenuto di un’imbreviatura nella quale i Morlacchi danno un bambino dodicenne, rimasto orfano di padre, in servizio in città.

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