
Oltre il mare: studi in onore del professor Živko Nižić
Synopsis
Oltre le chiare, fresche e dolci acque dell’Adriatico fino all’ottantesimo compleanno. Sono pochi, come il professor Živko Nižić sottolinea, a raggiungere questo traguardo, ma ancora meno coloro che, come il festeggiato, lasciano un’impronta profonda e duratura attraverso le loro interpretazioni e reinterpretazioni di temi italianistici.
Živko Nižić, scienziato e letterato, docente, tutor e regista, è nato l’8 luglio 1944 a Zara. Dopo aver completato la scuola superiore marittima a Zara, si è iscritto alla Facoltà di Lettere di Zara per studiare lingua e letteratura inglese e lingua e letteratura italiana. Nel 1977 è stato assunto come lettore di lingua italiana presso il Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Lettere di Zara. Nel 1983, ha conseguito il titolo di dottore magistrale con la tesi Nikola Jakšić, scrittore, traduttore e patriota zaratino (1762-1841), sotto la supervisione del professore emerito Mate Zorić presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Zagabria. Nel 1991 ha conseguito il dottorato di ricerca presso la Facoltà di Lettere di Zara con una dissertazione dal titolo Culture in collisione nella prosa di Fulvio Tomizza, sotto la supervisione della professoressa emerita Gloria Rabac-Čondrić. Nel 2009 è stato nominato professore ordinario a tempo indeterminato. È stato capo del Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana, vicedecano della Facoltà di Lettere di Zara, direttore del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Zara e vicerettore per la cooperazione internazionale. Per diversi anni ha lavorato come professore ospite presso la Facoltà di Lettere di Pola. Ha inoltre insegnato alla Facoltà di Lettere dell’Università di Spalato e alla Facoltà di Lettere dell’Università di Mostar.
È stato direttore di progetti scientifici come Ana Vidović e il suo ambiente, Simbiosi romanico-croata e Rinascimento; Niccolò Tommaseo e la stampa, coordinatore per la Croazia del progetto scientifico internazionale Interreg – Viaggiadr e collaboratore del progetto internazionale Civiltà veneta e umorismo in Italia e Dalmazia. Il giornalismo umoristico-satirico in istroveneto e dalmatoveneto nelle riviste italiane dell’Adriatico orientale. Per il suo lavoro scientifico e il contributo allo studio della cultura e della letteratura italiana sulla sponda orientale dell’Adriatico, ha ricevuto il premio Frano Čale dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria.
Il professor Nižić coltiva la passione per il teatro fin dai tempi degli studi, quando ha iniziato a collaborare con il gruppo filodrammatico del Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana, di cui è stato successivamente direttore per molti anni. Sotto la sua guida, il gruppo filodrammatico ha ottenuto numerosi successi e nel 1987 ha ricevuto il Premio della Città di Zara. Il professor Nižić è stato direttore del Teatro dei Burattini di Zara ed è attualmente presidente del consiglio teatrale del Teatro Nazionale Croato di Zara.
Sebbene sia in pensione dal 2014, il professor Nižić continua a dedicarsi quotidianamente alla ricerca scientifica, o come dice lui stesso, finché non si «stufa». Nel suo lavoro indaga i limiti dell’identità e avverte che l’Altro non è che il proprio riflesso nel mare comune. Di tutto ciò testimonia questa raccolta di studi filologici in onore del suo ottantesimo compleanno: venticinque autori firmano ventidue saggi ispirati alle opere scientifiche e letterarie di Nižić elencate nella Bibliografia.
Chapters
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Temi istriani e dalmati by Živko Nižić
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«Lo scorbutico […] antesignano ottocentesco di questo dalmatico istinto dissacratore e negatore» - Živko Nižić on Tommaseo
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Raffaele Cecconi: Zadar-born author in exile as the subject of Živko Nižić’s studies
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Croatian-Italian Cognates Comprehension in the Literary Works of Professor Živko Nižić
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Dante’s journey in Istria
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Adriatic cities in pilgrim diaries of the 15th century
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Artistic suggestions in the correspondence of artists and writers with Francesco Salghetti-Drioli
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Folk tradition in literary works of art written in the Italian language in Dalmatia in the 19th century
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Žrtva: A visionary reinterpretation of the melodrama Il Sacrifizio d’Epito by Giovanni Kreglianovich-Albinoni
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The Questions of Identity in Giulio Solitro’s Drama and Journalistic Writings
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Humor and satire in Pula through the pages of the supplement El Merlo
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Dialectal segment of Fiuman identity in literary production
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Contemplative Lina Galli
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Fleas, cat, and dog: the books of Fulvio Tomizza for children, young adults, and adults
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Pietro Tarticchio’s “chest of memories”
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Forms of Violence Against Women in the Series Le Buone Madri
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A confirmation of Iadertine multi-ethnicity: the liber baptizatorum of the church of St. Elijah the Prophet in Zadar (DAZ: inv. no. 1531)
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The contribution of Giulio Bajamonti and Vincenzo Drago to the discussions on the Italian language in the second half of the 18th and first half of the 19th century
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Cultural visibility and sociolinguistic spendability of the italo-romance dialects in the Istrian linguistic landscape
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Some Examples of Commodification of Romance Elements in the Linguistic Landscape of Betina
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A study of Italian poised between language and culture: polentone o terrone ma sempre geniale inventore
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Italian political discourse analysis: the case of Giorgia Meloni
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