Opere antiche nelle biblioteche medievali di zara
DOI:
https://doi.org/10.15291/csi.589Keywords:
Zara, autori antichi a Zara, inventari di libri, biblioteche medievaliAbstract
La presenza degli autori antichi (greci e romani) nei testamenti e negli inventari delle biblioteche private ed ecclesiastiche rivela che a Zara, dal Trecento fino alla fine del Quattrocento, si copiavano e si leggevano molte opere di autori antichi pagani e paleocristiani. In questo articolo viene analizzata la loro presenza nelle biblioteche di Zara e poi vengono riportati i nomi degli autori e i titoli delle loro opere che si riscontrano nelle fonti. L'analisi di questo materiale mette in rilievo il fatto che i dotti zaratini a quei tempi disponevano di un fondo considerevole diopere antiche, che i loro proprietari prestavano volentieri ai concittadini i libri che possedevano, e che poi discutevano tra loro il contenuto di quei libri nei circoli culturali esistenti nella città. La presenza poi di quei libri a Zara dimostra che i dotti zaratini nel Medioevo e nei primordi del Rinascimento contribuirono notevolmente alla rinascita della cultura antica in Europa.


