I precursori della stampa socialista in Dalmazia, Rijeka (Fiume) e a Istria li troviamo nei giornali che cominciano a uscire negli anni settanta e ottanta del secolo scorso à iniziativa e per impegno diretto delle società operaie fondate per porgere aiuto reciproco agli operai nel caso di malattia, spossatezza o disoccupazione. Tali società fondate in massima parte nel corso degli anni sessanta, settanta e ottanta erano, per lo meno in Dalmazia, in gran parte sotto l’influenza del partito autonomista o italianofilo. L’ideologia, sulla quale queste società elaborarono i propri regolamenti e l’attività, non superava i limiti del pensiero politico e sociale delle forze liberali della classe borghese, la quale, con l’aiuto della sua azione filantropica, tendeva a mantenere sotto il proprio influsso le masse lavoratrici. I primi di tali giornali comparvero a Pula (Pola) nel 1871. col titolo »Il Pensiero« indi a Rijeka (Fiume) »L’operaio« (1884—1889), poi a Dubrovnik (Ragusa) »Radnik« (L’Operaio) nel 1(887, a 'Zadar (Zara) (»L’operaio Dalmata« nel 1887 e .»La voce dell’operaio« 1889) e a Rovinj (Rovigno) (»L’Alba« nel 1894—1896).