La traduzione audiovisiva come porta d’accesso alla padronanza interculturale e sociolinguistica dell’italiano: una proposta didattica
DOI:
https://doi.org/10.15291/sponde.5165Ključne riječi:
sottotitolazione, didattica dell’italiano LS, traduzione audiovisiva (TAV), elementi culturospecifici, competenza sociolinguisticaSažetak
Il presente articolo esplora il ruolo cruciale della traduzione dei sottotitoli delle serie televisive come strumento acquisizionale per l’implementazione delle competenze linguistiche idiomatiche, interculturali e sociolinguistiche tra gli studenti universitari di lingua italiana. Attraverso queste esercitazioni, infatti, gli studenti migliorano non solo la comprensione lessicale e grammaticale, ma, esposti a diverse norme sociali, valori e schemi comunicativi, riescono a sviluppare una più profonda sensibilità interculturale (Gagliardi 2021). Nel seguente articolo vengono prese in esame le traduzioni svolte da un gruppo di studenti del terzo anno (A.A. 2024/2025) dell’Università di Lingue di Zagabria (Filozofski Fakultet). Le traduzioni riguardano scene tratte da due serie TV croate, Dnevnik velikog Perice (2024) e Bitange i princeze (2005), nelle quali sono presenti diverse varianti sociolinguistiche (differenze di registro, espressioni colloquiali e gergali) che hanno permesso di intavolare una discussione su come possano essere rese nella lingua target. Si può confermare, dunque, che l’uso delle serie TV in un contesto didattico pratico, può colmare il divario tra la conoscenza linguistica formale e l’uso pragmatico e culturalmente appropriato della lingua, fornendo un ponte verso una comunicazione più efficace e una comprensione più sfaccettata del contesto socioculturale della lingua italiana (Sobrero e Miglietta 2011).



