Gradazione di tratti distintivi della letteratura dell’esodo nel romanzo La zaratina di Silvio Testa
DOI:
https://doi.org/10.15291/sponde.4831Parole chiave:
Silvio Testa, letteratura dell’esodo, Zara, memorialistica, Seconda guerra mondialeAbstract
Lo studio prende in esame il romanzo La zaratina (2017) del giornalista veneziano Silvio Testa, esule di seconda generazione. Nell’intervento si cercherà di identificare e presentare il nuovo contributo dell’autore all’immagine memorialistica della strage, disgrazia zaratina a causa dei bombardamenti angloamericani. La “Dresda adriatica”, tramite la famiglia italiana del protagonista Giuseppe, diventa un monumento alla sopravvivenza umana, nonché un simbolo della vitalità dei protagonisti e della solidarietà degli italiani e dei croati immersi nella brutalità bellica. Il presente romanzo della convincente documentazione storica, scritto con naturalismo nostalgico, è una testimonianza storica di alto livello letterario realistico-finzionale.
Riferimenti bibliografici
Dowloads
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2025 Živko Nižić

Questo volume è pubblicato con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale.


